I “connettori d’arte” sono coloro che attraverso le proprie opere, creano un “prodotto” essenziale per la società, quello che alimenta la cultura. Nell’allestimento di ArteGenova 2016, un inatteso filo invisibile che lega tutti gli artisti presenti, si  è tradotto in connessioni inaspettate.

In realtà si tratta della contemporaneità delle idee che si perpetua da sempre. Tra i “connettori d’arte” si parla con gli stessi termini ed intenti che vanno ben oltre l’opera d’arte fine a se stessa, ma si estende alla partecipazione, alla spiritualità e all’evoluzione. L’artista si connette all’opera, le opere si connettono con gli artisti, gli artisti attraverso le proprie opere si connettono ai visitatori e i visitatori trasmetteranno agli altri, ciò che hanno sensorialmente percepito, attraverso il racconto. In poche parole faranno cultura.

GAIAMACCHINA Promotrice dello stand  | Artista Futuribile Tecnologica | ideatrice de LaGaiaTv

“La Macchina della Creazione o macchina del Caffè” è un’opera creata in un lasso di tempo molto lungo per accentuare l’importanza dell’attesa. I personaggi eterei (maschile e femminile) si fondono nella macchina attraverso materiali preziosi come foglia d’oro e d’argento, il blu e il rosso. Parebbe invitassero gli spettatori al rito conviviale di un caffè.. ma un’osservatore colto ne evince subito simbologie e significati più profondi .

GIUSEPPE ROGOLINO Scultore | Creativo digitale Rai | Giornalista, fondatore di Connessus

La “Holy lance” è la prima opera di un nuovo studio ispirato alla Lancia di Longino, la lancia con cui Gesù sarebbe stato trafitto al costato dopo essere stato crocefisso . “…. e subito ne uscì sangue e acqua.” Gv 19, 33-34. Di fatto, in quell’esatto momento, sono nati i due sacramenti principali della cristianità: il battesimo/acqua e l’eucarestia/sangue. L’aspetto più affascinante sta nel fatto che ciò ha avuto origine da un’arma; un oggetto fatto per dare morte, diventa un mezzo per donare Vita. Questa magnifica doublure, nel pensiero artistico, diventa il propellente ispiratore di una ricerca basata sul doppio, bene/male – negativo/positivo – cielo/terra –odio/amore, praticamente l’essenza primaria dell’esistenza.

FEDERICA BARCELLONA Artista e Performer | Fondatrice di PassoBlu

Wildness #01  è una stampa HD su plexiglass in cornice in radica naturale. Una riflessione sul valore della propria natura istintiva creativa. Le scarpe rosse sono simbolo della capacità progettuale e metafora di ciò che ci protegge e ci tiene in piedi.  La propria natura istintiva creativa viene riconosciuta e condivisa senza confini, con la propria libertà di essere e di valorizzare la propria unicità.

DIEGO TOSCANI Artista genovese

Queste opere sono ritratti di uno o più amori, di amicizia e incontri fusi perché simili o complementari, incastrati perfettamente in una nuova storia, in una nuova fisionomia, rinati in un nuovo essere; esseri fermati in un momento di un continuo mutamento, complessi di sogni o strutture umane sospese a mezz’aria come creature sovrannaturali finalmente complete nel loro fondersi insieme.

JACOPO DA SAN MARTINO Artista toscano

Un ciclo di opere realizzate a partire dal tempo, anzi, dalla stratificazione tra tempi. Il primo, quello custodito dalle venature del legno, ogni vena racconta quattro stagioni, un anno di vita dell’albero che me l’ha donata. Il secondo, una frazione di secondo dello scatto fotografico. Il terzo: il mio tempo inquieto in punta di matita. Il tempo trascorso che diventa abbandono e “obsolescenza programmata” lega queste opere e invita a riflettere.

BEATRICE BASILE  Artista toscana

Tutto parte da un cuscino non più morbido, pronto ad accogliere i nostri sogni notturni, ma reso solido a custodirne i ricordi, su di esso linee tracciano e scavano segni dell’immaginario rivelati dalla luce. L’opera “Tre costellazioni” è una scultura luminosa che abbraccia di calore colui che le osserva. Ognuna rappresenta le costellazioni di Orione, Cassiopea e il Grande carro, piccole frazioni di cielo notturno artificiali, dove le stelle, costellazioni, la fanno da padrona, per immaginare nuove stelle, nuovi cieli, quelli della propria immaginazione.

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