Il 1975 è l’anno dell’esordio di Rogolino come artista professionista, con la sua prima mostra  personale di scultura alla Galleria d’arte Il Babuino in via del Babuino a Roma. Lo scrittore Ugo Moretti che presentò le opere in catalogo, definì Rogolino l’artista delle mani.  La seconda personale fu presentata alla Galleria La Sfinge di Formia nel 1976 e nel 1977 la terza alla Galleria d’arte La Meridiana a Verona, città in cui sono state vendute tutte le sculture presenti in galleria, a collezionisti come il conte Calvi di Bergolo e l’imprenditore Gianni Zonin.

Nel 1978, nelle cave di pietra di Marino, Rogolino scolpisce in cinque metri cubi di pietra il monumento “Contro ogni violenza”, che il 30 settembre del 1979 verrà posto in Largo Igea (oggi Piazza Walter Rossi) a Roma, in memoria del giovane studente di sinistra Walter Rossi, ucciso nel ’77 durante una manifestazione studentesca.

Nel 1979 Rogolino realizza due affreschi, nella Scuola di Polizia di Peschiera del Garda, ex Fortezza Asburgica.

Nello stesso anno, a 26 anni, Rogolino viene inserito nella selezione del Dizionario degli Artisti Italiani del XX secolo – Giulio Bolaffi editore.

Nel 1980 mostra personale alla Galleria Pantha Arte di Como.

Nel 1981 ritorna a Roma con una grande mostra nei locali che furono lo studio del grande Canova, la Galleria d’arte Il Canovaccio. Sempre in quell’anno aderisce alla nascita del movimento artistico Narcissus, teorizzato dal prof. Giorgio Di Genova, dando vita alla corrente artistica della Narciso-arte. La prima esposizione, nel 1982, si tiene presso l’Istituto Italo Latino Americano di Roma insieme agli artisti: Biagi, A.Brancato, T.Brancato, Cossyro, Floriani, Patella, Genovese e Giuli.

Successivamente partecipa ad altri importanti eventi artistici, tra cui: la II Biennale Internazionale del Bronzetto a Ravenna, l’ExpoArte di Bari; l’Art-Basel a Basilea, al Palazzo dei Diamanti a Ferrara, “Idiomi della scultura contemporanea” Mostra Internazionale di Scultura a Sommacampagna (Vr), alla Biblioteca dell’Accademia di Brera a Milano,  al Centre Pompidou a Parigi e al Guggenheim Museum a New York con la mostra dedicata a Piero della Francesca “Un punto per Piero”.

Successivamente, ancora a Roma alla galleria Arti Visive; alla galleria Plusart di Mestre, nel 1983 alla galleria Pantha Arte di Como e alla Galleria Ezio Pagano di Bagheria.

Nel 1984 viene invitato da Giorgio Di Genova alla 54a Biennale di Venezia – Padiglione Italia, ma pur essendo in catalogo si ritira per dissenso nei confronti del direttore Maurizio Calvesi.

Nel 2003, presso lo studio d’arte Canova a Roma, ha presentato un nuovo filone artistico chiamato: METAEICON, frammenti d’inviati di guerra su pittosculture in ferro ossidato. Nello stesso anno ha realizzato l’opera “Il vento dello Spirito”, tabernacolo in bronzo per la chiesa salvatoriana Gesù Divin Salvatore in Roma.

Nel 2006, per la chiesa Mater Salvatoris, sede della Provincia italiani dei Salvatoriani, ha realizzato il crocifisso dell’altare, le vetrate dell’abside e del portale d’ingresso, e l’altorilievo policromo in terracota “Il Figlio e il padre”.

Nel 2008, per la sede generalizia delle suore Dorotee in Roma, ha modellato un crocifisso in bronzo.

Rogolino nel 2010 è stato inserito, pur non facendo parte di quella generazione, nella prestigiosa opera editoriale: “Storia dell’arte italiana del ‘900. Generazione anni quaranta tomo2” di Giorgio Di Genova Ed. Bora. L’opera completa, “Storia dell’arte italiana del ‘900 – per generazioni”, è stata presentata il 25 settembre 2012 dal prof. Giorgio di Genova, storico e critico dell’Arte contemporanea,  all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nello stesso anno Rogolino realizza una vetrata nella Cappella Santa Chiara del Centro Rai di Saxa Rubra a Roma, raffigurante la Mater Salvatoris.

Il 22 febbraio 2015, nella Cappella dell’Adorazione Perpetua della chiesa San Giovanni Battista de la Salle in Roma, alla presenza del card. Ennio Antonelli, viene presentata al pubblico la vetrata artistica policroma raffigurante Cristo Pantocratore tra San Giovanni evangelista e la Madonna col Bambino, larga mt. 8,30 e alta  mt. 3,40.

Inoltre è ideatore e promotore del Programma Connessus che è stato pensato con lo scopo di creare un’agorà interculturale, in cui far incontrare e interagire il mondo della cultura, su tematiche importanti per l’essere umano e il pianeta in cui vive. Le Arti visive, il Teatro, la Musica e il Cinema, sono i mezzi scelti per trasmettere i risultati raccolti a più persone possibile, con l’obiettivo di generare la scintilla in grado di riavviare un positivo processo di cambiamento, affinché il genere umano non sia più schiavo  dell’avere, ma innamorato dell’“Essere”. Dal 30 Aprile al 30 Maggio 2016, nel Museo Civico “Castello Ursino” di Catania, è presente una mostra evento intitolata “Artisti di frontiera per i popoli in fuga” che anticipa la partenza del primo grande evento Connessus 2017, in parco Gioeni: Jihart – Arte e pace”.

Dalla fine del 2015 l’artista sta lavorando su una serie di nuove sculture ispirate alla Lancia sacra.

Principali Mostre Personali:

1975 – Roma, Prima mostra di scultura alla Galleria del Babuino;

1976 – Formia (Lt), Galleria La Sfinge;

1977 – Verona, Galleria d’arte La Meridiana;

1978 – Roma, Galleria d’arte Il Caravaggio;

1980 – Como, Galleria Pantha Arte;

1981 – Roma, Galleria d’arte Il Canovaccio;

1982 – Pantelleria, Studio d’arte Valenza;

1982 – Bagheria (Pa), Galleria Il Poliedro;

1983 – Omegna, Galleria Spriano;

1983 – Bagheria (Pa), Galleria Ezio Pagano

1984 – Mestre Galleria Plusart

1985 – Catania Arte Club

1986 – Roma “Bios Kronos Tanatos” Studio d’arte contemporanea Artivisive

2003 – Roma “Metaeicon” Studio del Canova

Manifestazioni artistiche internazionali di maggior rilievo:

1977 – Ravenna, II Biennale Internazionale del Bronzetto;

1980 – Basel, Expò ’80;

1981- New York, Guggenheim Museum “Un punto per Piero (Piero della Francesca)”;

1982 – Roma, “Narcissus” I.I.L.A. Istituto Italo-Latino Americano;

1982 – Ferrara, Palazzo dei Diamanti: “Prospettive I”;

1982 – Basel, Art.13 ’82;

1982 – Bari, Expo Arte 1983;

1983 – Basel, Expo’83;

1983 – Castello di Erice, La Salerniana: “Lo stagno di Narciso”;

1983 – Borgomanero, Fondazione Marazza “Autoriflessione”;

1983 – Anagni, Museo Comunale Monte Frumentario;

1984 – Macerata, Chiesa di S. PaoloPinacoteca e Musei Civici, “Narciso Arte – I riflessivi”;

1984 – Fabriano, Palazzo del Buon Gesù: “Narciso Arte – I riflessivi”;

1984 – Sommacampagna, Mostra Internernazionale di Scultura “Idiomi della scultura contemporanea”;

1995 – Varese, Chiostro di S. Antonio: “ArtEcologia”;

1995 – Roma, Accademia di Francia: “Serata Calvino”;

1996 – Roma, Palazzo delle Esposizioni: “Nuove Frontiere”;

1997 – Roma, Palazzo delle Esposizioni Sala Rossellini: “Nuovi percorsi per nuovi flaneurs”.

2001 – Roma – Colosseo, Alcatel-RaiNews24: “Videoscultura multimediale in UMTS”.

2016 – ARTE Genova 2016 – 12ª Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea nello spazio “Connettori d’Arte” curato da Gaia Macchina.

2016 – Catania – Castello Ursino Museo Civico –  “Aspettando Connessus: Artisti di frontiera per i popoli in fuga.”

Monumenti, Musei e Chiese: 

Roma,  Piazza Walter Rossi Monumento in pietra e bronzo: “Contro ogni violenza”.

1979 – Peschiera del Garda (VR), affreschi: ”Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Castello di Erice (Tp) Museo Civico.

Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali.

Fabriano, Chiesa di S. Paolo Museo Civico Palazzo del Buon Gesù.

Milano – Biblioteca dell’Accademia di Brera.

Parigi – Centre Pompidou.

Roma Chiesa “Gesù Divin Salvatore”: Tabernacolo in bronzo.

Roma, Cappella S. Chiara del C.P.T.V. Rai Saxa Rubra: “Vetrata “Mater Salvatoris”.

Roma, Chiesa Mater Salvatoris: Crocifisso in bronzo dell’altare centrale, Vetrata portale d’ingresso e vetrate abside principale.

Roma, Casa Generalizia delle Suore Dorotee: Crocifisso in bronzo.

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Opere video

Rogolino, dal 1980, inizia il suo lavoro in Rai come art director al TG1, per la quale ne progetta la Corporate Identity. Tra le sue videopere di maggior rilievo, le sigle di: TG1 SETTE (Vespa, Mentana, Sposini), Speciale Tg1, Primissima, Ping Pong, Filo Diretto, Tg Luna,90°MinutoTV7ItaliaSeraTg1 (1993/98), PrimadituttoTgRagazzi (prima edizione), nonchè diverse videoscenografie tra cui quelle degli “Speciali” su: Giovanni Paolo II a Sarajevo, Madre Teresa di Calcutta, funerali di Lady Diana e quella realizzata nello studio di Rai Corporation a New York per le Elezioni Presidenziali americane del 1992. Da segnalare l’ideazione del design del primo tavolo-scultura polifunzionale trasparente nelle news, fatto al Tg1 durante la direzione di Demetrio Volcic, i cui disegni sono stati chiesti da molte emittenti europee. Sempre al Tg1 ha creato la prima linea grafica di Uno Mattina.

È stato l’art director del gruppo di studio aziendale per il primo sito web della Rai Radiotelevisione italiana S.P.A..

Nel 1999, il direttore Roberto Morrione, gli offre l’incarico di direttore artistico di Rainews24, per curare il primo e più complesso progetto multimediale deIla Rai Radiotelevisione Italiana, il nuovo Canale satellitare All-news Rai News 24. Per questo lavoro, il 7 Aprile del 2002, a Villa D’Este (Cernobbio, Como), ha ricevuto il 32° Premio Smau Industrial Design. Nello stesso anno, con la V.E.A. (Videodesigners European Association), ha partecipato ha diverse rassegne di videoarte tra cui: “Serata Calvino” all’Accademia di Francia a Roma, “Nuove Frontiere” al Palazzo delle Esposizioni e “Nuovi percorsi per nuovi flaneurs: lo zapping tra le televisioni locali a Roma” sempre al Palazzo delle Esposizioni Sala Rossellini.

Nel 2001 ha progettato l’interfaccia del primo canale satellitare bilingue (italiano /arabo) della Rai: Rai Med.

Nello stesso anno, la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma lo ha invitato per alcune lezioni sulla televisione del futuro. Sempre in relazione alle iniziative dell’Università è stato invitato dall’Istituto Cervantes come relatore sul tema: “Routines produttive del videodesigner: le pratiche creative della grafica tv nei telegiornali, sigle e corti a tema”.

Per la Co.Pe.A.M. (Conference of Mediterranean Audiovisual Operators), in collaborazione con France 3, Canal 5, Télévision Algérienne, 2M Casablanca ed altri paesi del mediterraneo, ha curato il progetto/immagine di “Terramed”, nuovo canale satellitare del mediterraneo.

Fino al 2006 ha ideato ben quattro restyling di RaiNews24, passando dal Multi-screen allo schermo pieno.

Rogolino è presente anche nella pubblicazione: “Percorsi d’arte in Italia” edizioni Rubettino 2014.

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